Episodio 7.22

Dopo aver teorizzato il Bürolandschaft, nel 1961 i fratelli Schnelle ne realizzano il primo modello concepito secondo queste direttive presso l’azienda di servizi stampa Buch und Ton, parte del gruppo Bertelsmann, e poco dopo progettano un intero edificio per la casa farmaceutica Boehringer a Mannheim. Nel frattempo le idee dei due fratelli e della loro cerchia sono diffuse tramite la creazione di una casa editrice, Verlag Schnelle, nata nel 1960 e che durante quel decennio pubblica opere riguardanti la teoria dell’informazione, la pianificazione e l’organizzazione, il dibattito internazionale intorno alla cibernetica e le loro proprie teorie riguardo la composizione dell’ambiente d’ufficio. Oltre a varie collane di riviste, Schnelle pubblica autori quali H. Igor Ansoff, Herbert A. Simon, Richard G. Brandenburg, Helmar Frank, Kurd Alsleben, e Cord Passow, figure di spicco della cibernetica tedesca. Inoltre Wolfgang Schnelle pubblica “Ordine gerarchico in ufficio: rango e problemi di gruppo nelle amministrazioni” (Hierarchische Ordnung im Büro: Rang und Gruppenprobleme in Verwaltungen, 1961), a cui seguono altri testi firmati dal fratello Eberhard, come “Introduzione alla cibernetica per le imprese e l’industria” (Einführung in die Kybernetik für Wirtschaft und Industrie, con Passow, 1963), “Architetto e organizzatore” (Architekt und Organisator, con Alfons Wankum, 1964) e “Metodi per risolvere compiti complessi in grandi organizzazioni” (Wege zur Lösung komplexer Aufgaben in großen Organisationen, 1966).

Nel 1965 la società, che nel frattempo ha cambiato il nome in “Quickborner Team”, raggiunge fama mondiale; dopo aver progettato uffici open space per giganti del capitalismo tedesco del calibro di Krupp, Orenstein & Koppel, Deutsche Lufthansa, lavora all’ideazione di uffici per la IBM a New York, la BBC a Monaco, la Ford a Colonia, la Texas Instruments semore a Monaco e la Shell a Caracas. Come sostengono sul loro sito internet, «il lavoro del team di Quickborn si caratterizza per il fatto che i dipendenti del cliente vengono integrati nel processo di pianificazione; coloro che sono oggetto della pianificazione possono dire la loro nell’ambito di “collettivi di pianificazione interni all’azienda”. Ben presto la “pianificazione della pianificazione” passa in primo piano nel lavoro, e i membri del team di Quickborn si presentano come “esperti in tecniche di cooperazione”». (Die Metaplan-Chronologie, Quickborn, 2019 – https://www.metaplan.com/wp-content/uploads/2021/04/Metaplan-Chronologie-1.pdf) Nel 1966 il team mette in pratica il principio del lavoro di squadra creativo, con la creazione di cinque gruppi di lavoro, i quali eleggono un coordinatore di gruppo che rimane in carica per due anni. I gruppi stabiliscono autonomamente i propri stipendi: si va da un minimo 1800 marchi a un massimo di 10.000 marchi, con due coordinatori che hanno il compito di appianare eventuali tensioni.

Nel 1968 Eberhard Schnelle sviluppa un «corso di formazione per decisori», che consiste in «un metodo per ampliare la complessità dei problemi, stimolare la creatività nella risoluzione dei problemi, mettere in luce conflitti e punti di accordo nell’elaborazione di strategie d’azione comuni». (Entscheidung im Management – Wege zur Lösung komplexer Aufgaben in großen Organisationen, Quickborn 1966) Una delle principali novità consiste nell’uso di cartoncini e fogli di carta da imballaggio per strutturare la comunicazione: per la stesura di relazioni «la tecnica di schematizzazione può essere impiegata in modo particolarmente efficace. (…) Alla lavagna vengono provate diverse varianti (si possono utilizzare anche grandi fogli di carta da imballaggio)». (Hanns Reiner Iblher, “Ermunterung zum gemeinsamen Verfassen von Berichten”, Team-Brief, 31/1969) L’anno seguente Wolfgang Schnelle viene ingaggiato per coordinare i lavori del Gruppo di Progetto per la Riforma del Governo e dell’Amministrazione, dove opera in qualità non tanto di esperto quanto di moderatore, «al fine di facilitare la collaborazione tra i membri del gruppo di progetto.» (Hansjörg Mauch, “Ministerialbeamte bei der Teamarbeit – Die Arbeitsweise der Projektgruppe zur Reform der Struktur der Bundesregierung und Bundesverwaltung, Februar bis August 1969”, Quickborn 1969) A questo punto all’interno di Quinckborner si sviluppa una tendenza che punta a non concentrarsi più sul classico lavoro di progettazione di Bürolandschaft, ma a dedicarsi a «negoziare o risolvere i problemi come forme di risoluzione dei conflitti», come scrive Wolfgang nella rivista Kommunikation, di cui è coeditore. Alcuni di questi principi caratterizzano il lavoro successivo di Metaplan: coinvolgere terzi; non costruire teorie, ma contrapporre affermazioni, domande e osservazioni estrapolate; ampliare la complessità; non portare le opinioni opposte al consenso, ma mantenerle aperte; iniziare con le domande, non con le soluzioni. (Erhard Blankenburg, Wolfgang Schnelle, “Aushandeln oder Problemlösen als Formen der Konfliktaustragung”, KommunikationZeitschrift für Planung und Organisation 4/6/1970) 

Nel 1972 nel Quickborner Team si forma un gruppo, che ruota attorno a Wolfgang, denominato “Pianificazione complessa” che punta a fornire metodi alle istituzioni in ambito politico, economico e culturale, facendo propri concetti quali “lavoro di gruppo”, “riduzione dei conflitti”, “razionalità emancipatoria”. (Quickborner Team 1971, Plakat “Persönliche Einstellungen zum Planen der Gruppe Komplexe Planung”) In un articolo, Wolfgang Schnelle distingue tra pianificazione “operativa”, congruente con la gerarchia, e pianificazione “politica”, che supera la gerarchia. (Wolfgang Schnelle, “Wie lassen sich politische Aufgaben planen”, Kommunikation n. 1/7 1971) Nel numero 3 della rivista Kommunikation, compare la “Planungsakademie Quickborn”, ovvero i principi fondamentali per la formazione per decisori. Per la prima volta compare il termine “formazione alla moderazione” in contrapposizione alla formazione per decisori: «Mentre il tema di una formazione per decisori è sempre la risoluzione comune di un problema, nella formazione alla moderazione il comportamento del gruppo stesso diventa il tema, con l’obiettivo di provocare cambiamenti comportamentali dei singoli attraverso un processo di gruppo.» (Planungsakademie Quickborn, “Was ist Moderatorentraining?”, Kommunikation n. 3/7 1971)

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Sommario 7.22

  • Introduzione con Davide Passoni, CEO di SIR Spa
  • IOA – Spot 42
  • Crioconservazione (Spot Biostasis – www.tomorrow.bio + Emil Kendziorra, fondatore della Tomorrow Biostasis, Svizzera – Rai3, Re Start 31/5/2024)
  • IOA – Spot 43
  • IOA – Spot 44
  • LNdF – Il Panopticon Digitale – Dal Mito di Palantir al Totalitarismo Tecnocratico (Riflessioni a proposito del “manifesto” di Palantir, estratto da La Repubblica tecnologica di Alexander Karp e Nicholas Zamis)TESTO

Riferimenti 7.22

  • Ralf Nowy, Shiwa’s Dance (Lucifer’s Dream, 1973)
  • Sincerely P.T. (Peter Trunk), Rolling Machine (Sincerely P.T., 1973)
  • Frost Queen, Cryogenic Injection Gear (Sunday Deadline Compilation, 2015)
  • Nasodoble ft. Ilaria Porceddu, Joe Perrino, Beppe Dettori, Francesco Piu, ghost guest Nicola Di Banari, Cazz Boh (SeMiCerchi, 2015)
  • DG 307, Chtěl Se Stát… (He Want To Become) (Torzo, 1980)
  • DG 307, Nosferatu – Úvod + Ve Wisborgu Žili… + Nedělej Si Žádne Starosti… + Dál Nejedu… + 05 – Ach, Vy Jste Si Ubližil… + Ellen… + A Loď Smrti Měla… (Nosferatu, 2004)
  • Lard Free, Prologue à la fresh (Live Brussels, 14/12/2009)