Episodio 7.24

L’affermazione definitiva di Metaplan avviene a partire dall’invenzione nel 1980 dei cosiddetti “circoli di officina” nell’ambito del progetto “qualità” della Volkswagen, estesi poi in molte altre aziende tra cui Bosch Siemens, Daimler Benz, SWF… Con l’obiettivo di superare l’eccessiva specializzazione, non più adeguata alle complesse strutture produttive, il dipendente deve acquisire una visione d’insieme del processo produttivo. «I circoli vengono preparati attraverso incontri con la direzione e i comitati aziendali. Sono condotti dai capi reparto in loco con partecipanti provenienti da diversi settori. Ogni circolo è dedicato a un tema specifico e segue un programma prestabilito. Dopo cinque incontri, i circoli si sciolgono.» (dal sito Metaplan) Presso la VW, nel 1983 i circoli vengono premiati con il premio di qualità dell’azienda, anche se il mondo dell’impresa rimane ancora scarsamente ricettivo a questi stimoli di perfezionamento cibernetico, come ricorda qualche anno dopo Eberhard Schnelle: «Nella pratica, al di là dell’organigramma, si instaura un’interconnessione involontaria tra tutti i livelli funzionali e gerarchici. Ne sono indice la moltitudine di riunioni, incontri e conferenze, i cui partecipanti provengono dai più svariati settori funzionali.» Tuttavia, «anziché riconoscere questi fatti e sviluppare forme organizzative fluide, il management fa ricorso con ancora maggiore forza ai vecchi principi organizzativi». (Eberhard Schnelle; G.F. Alberti, “Werkstatt des Wandels”, Sonderdruck aus GDI-Impuls 4/1985)

Nel 1984 Wolfgang Schnelle introduce l’idea dei circoli nella formazione continua dei medici. «In piccoli workshop i medici discutono delle loro terapie, in un secondo incontro si scambiano le loro esperienze con i nuovi farmaci ed elaborano raccomandazioni orientate alla pratica clinica. Le aziende farmaceutiche che finanziano questi circoli terapeutici acquisiscono una conoscenza approfondita dei loro clienti e fanno in modo che i medici si scambino opinioni sui loro prodotti e raccolgano esperienze con essi.» (dal sito Metaplan) Lo stesso anno la rivista Management Wissen pubblica in copertina un articolo approfondito su Metaplan e sui fratelli Schnelle. «Nell’edificio dei seminari di Quickborn, le cui sale alte sono divise quasi per tutta la lunghezza da una galleria che può essere utilizzata anche a fini scenografici, Eberhard opera nella parte est, Wolfgang Schnelle in quella ovest. Lì ognuno realizza le proprie idee; da Eberhard, ad esempio, l’atmosfera è più vivace.» (Peter Derschka, Dietmar Gottschall, “Metaplan – Das Geheimnis der Wolke”, Management Wissen 12/1984) Altro importante apprezzamento giunge nel 1988 quando la rivista Capital nomina il centro congressi di Metaplan a Quickborn una delle «migliori sedi congressuali d’Europa».

Un’altra innovazione per certi versi geniale è quella del cosiddetto “teatro aziendale”, che si sviluppa in Germania parallelamente al thèâtre d’entreprise, inventato a Montréal da Christian Poissonneau, che decise di applicare la metodologia scenica alla formazione aziendale. Nel 1984 Poissonneau, «convinto che ogni azienda avesse un suo vissuto fatto non solo di cose da comunicare e condividere, ma anche di conflitti e problemi di organizzazione, iniziò con interventi di recitazione basati sulle storie aziendali ognuna ambientata nel proprio contesto organizzativo. Non erano semplici rappresentazioni di intrattenimento e animazione, ma un valido mezzo di comunicazione, riflessione e formazione.» (“Teatro d’impresa”, Wikipedia) Eppure questa pratica di organizzazione aziendale ha come antesignani, non riconosciuti nelle pagine di Wikipedia, i fratelli Schnelle. Sempre nel 1984 il secondo Forum dei dirigenti della Stinnes, sotto la guida di Eberhard Schnelle, si trasforma in una “opera d’arte totale”, in cui le discussioni di gruppo si alternano a tavole rotonde, le simulazioni di situazioni a dibattiti tecnici; sono inoltre previsti intermezzi di balletto e viene eseguita musica composta appositamente. Ai partecipanti vengono distribuiti fischietti per poter esprimere, se necessario, il proprio malcontento. Lo spettacolo diventa parte integrante del processo di armonizzazione delle varie anime e corpi dell’impresa, e ne sono protagonisti i superiori così come gli inferiori e i quadri medi. Il successo si basa sul fatto che il forum stesso è il culmine di un intenso dibattito sulla strategia aziendale, moderato da Metaplan e in corso dal settembre 1983. La buona riuscita delle rappresentazioni teatrali aziendali porterà gli Schnelle a replicare l’esperimento presso altri colossi dell’industria tedesca quali Daimler Benz, Philips e Thyssen.

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Sommario 7.24

  • Introduzione con Re Carlo su Digital ID e Donald Trump sul 6G
  • IOA – Spot 48 – Dislexa
  • Cosa ho capito traducendo il manifesto dei CEO di Palantir in una lingua comprensibile anche a chi non è un sociopatico (di Dario De Leonardis, ValigiaBlu 30/4/2026) – Seconda e ultima parte (TESTO)
  • LNdF – Cosa non hanno capito (o forse si ostinano a non voler capire) leggendo il manifesto di Palantir (con intermezzi tratto dal sito librotilovvo.com di Luca Cappellini: “Marx e Bakunin tornano dal futuro per abbattere i nuovi reazionari e i social del capitale” e “Hackerare Dio e Stato: se Marx, Bakunin e Kropotkin sconnettessero l’IA” – TESTO

Riferimenti 7.24

  • Spirulina, The Message (Cologne Curiosities · The Unknown Krautrock Underground, 1972-1976)
  • Aksak Maboul, Cinema [Knokke]: (a) Ce quon peut voir avec un bon microscope + (b) Alluvions (Un Peu De L’Âme Des Bandits, 1980)
  • Igor Wakhévitch, Materia Prima + Licornes + Sang Pourpre (Docteur Faust, 1971)
  • Igor Wakhévitch, Homo-Sapiens Ignorabimus (Logos – Rituel Sonore, 1970)
  • Igor Wakhévitch, Grand Sabbat luciferien (Regime des arches) + Rituel de Guerre des esprits de la Terre (Hathor, 1973)
  • S_GOAT, The Internationale Remix (2023)
  • Bonjour Baguette, L’Internationale (Techno Musette Remix) (2025)
  • Igor Wakhévitch, Beginning of Peter’s Journey (Nagual – Les Ailes de la Perception, 1977)
  • Voodoos & Taboos, Estetica Cibernetica (feat. Lourene) (Estetica Cibernetica, 2024)
  • Igor Wakhévitch, Hunahpuguch (Nagual – Les Ailes de la Perception, 1977)