I due progetti della CIA a cui sicuramente partecipò Carl Rogers furono il Sotto-progetto 74, avviato nel 1958, per lo studio delle «correlazioni biologiche delle emozioni nei clienti di psicoterapia» (Colin Ross, The CIA and Military Mind Control Research. Building the Manchurian Candidate – Part one, 1997, revisione 2005, p. 326), ricevendo inizialmente 15.000 $, somma che permise l’acquisto dell’attrezzatura e l’avvio del programma, a cui in seguito si aggiungeranno oltre 100.000 $ ottenuti dal National Institute of Mental Health. Perché la CIA sovvenzionò questo studio sulle «correlazioni tra variabili psicologiche e psicobiologiche nella personalità e nel cambiamento di personalità», come scrisse lo stesso Rogers nel suo rapporto annuale?
Si può ipotizzare che l’agenzia federale, nella ricerca di metodi per verificare se la persona durante l’interrogatorio stesse dicendo il vero o il falso, fosse interessata alle ricerche compiute da Rogers adoperando elettrodi per analizzare le condizioni interne dei pazienti, e credesse possibile fargliene effettuare altre simili, per quanto Rogers non fosse un grande esperto in materia. Molto più probabilmente, alla CIA premeva soprattutto mettere sotto contratto certi scienziati e avere a disposizione le conoscenze loro e della loro rete di collaboratori: avvenne con altri noti psicologi e psichiatri quali Charles Osgood, Martin Orne ed Edgar Schein, il sociologo Jay Shulman, l’entropologo Edward Hall e, cosa che non sorprende dato il suo interesse nel controllo del comportamento, B. F. Skinner.
Forse Rogers intraprese questo progetto, quando lavorava all’Università del Wisconsin, come modo per entrare in contatto con i nuovi colleghi del Dipartimento di Psichiatria: dopo aver ottenuto i fondi ed essere stato coautore di un manuale di procedure di ricerca (Rogers, Roessler & Greenfield, Psychosomatic relationships in adaptation, 1958 ma inedito) abbandonò il progetto per lavorare su ciò che gli interessava davvero, un manuale per studiare i processi di cambiamento in psicoterapia. Nel 1959 scrisse una nota in cui rifletteva sull’uso dell’amilato di sodio (barbiturico noto come amobarbital) da parte dello staff clinico per sedare una paziente che aveva in cura al Mendota State Hospital, in cui Rogers osservava alcune cose: quando non era sedata, non voleva parlare con lui, a differenza di quando lo era, ma in quei casi era molto incoerente; inoltre, ciò che diceva sotto l’effetto del farmaco spesso le provocava rimorsi e sensi di colpa, portando Rogers alla conclusione che non fosse utile adoperare tali sostanze durante i suoi interventi terapeutici. Anche in seguito a queste esperienze, non nutrirà molta fiducia nell’uso degli psicofarmaci in psicoterapia.
Il secondo era il Sotto-progetto 97, avviato nel 1959 con una somma iniziale di circa 9.000 $, per lo studio del «cambiamento della personalità durante la psicoterapia degli schizofrenici». (Ross, op. cit., p, 326) Lo stesso Rogers sostenne come il suo lavoro «dovrebbe aiutare a determinare se il comportamento schizofrenico sia di tipo sostanzialmente diverso da quello normale, oppure solamente nel grado; dovrebbe gettare maggiore luce sulla natura della psicoterapia e del rapporto terapeutico; dovrebbe aiutare a indicare se la psicoterapia sia proponibile alla persona che ne sia inconsapevole e non lo desideri; dovrebbe aggiungere alla nostra conoscenza il processo in cui cambia la personalità; dovrebbe indicare se questo processo sia essenziale allo stesso modo in nevrotici, schizofrenici e individui normalmente adattati». (Rogers, “A study of Psychotherapeutic Change in Schizophrenics and Normals: the Design and Instrumentation, Psychiatric Research Reports n° 15, 1962, p. 57)
In un’intervista del 1977, quando la notizia della sua partecipazione agli esperimenti CIA era appena trapelata, Rogers confessò di non ricordare quando i progetti terminarono: «Credo che l’intera faccenda svanì lentamente. Non intraprendemmo mai un’azione specifica… svolgemmo qualche riunione del consiglio direttivo, ma erano più che altro riunioni di facciata». (San Francisco Examiner, 29/8/1977) L’esperienza all’università del Wisconsin sarà anche l’ultima, qualche anno dopo la collaborazione con la CIA Rogers si ritirò dall’insegnamento e, spostandosi in California, si dedicò quasi esclusivamente a lavorare sui gruppi, sulla loro facilitazione e diffusione nei più disparati ambiti della società.
Sommario 7.17
- Introduzione con Carl Rogers sull’empatia (1977)
- Carl Rogers on Facilitating a Group (1970)
- Lino del Fra, La torta in cielo (1970) – Clip 1
- IOA – Spot 36
- Insetti trasformati in Robot programmabili – SWARM Biotactics (https://www.swarm-biotactics.com/) – Kassel, Germania – 1 parte
- IOA – Spot 37
- BIOTECH ACT – Sul documento pubblicato il 16 dicembre 2025 dalla Commissione Europea – TESTO
- Insetti trasformati in Robot programmabili – 2 parte
- Lino del Fra, La torta in cielo (1970) – Clip 2
Riferimenti 7.17
- Jud’s Gallery, Catch the Fly + Nordrach (SWF Sessions Volume 1, 1972-74)
- Michael Ranta, Mike Lewis, Conny Plank, Mu I + Mu II + Mu III + Mu IV (Mu, 2010)
- Peter Thomas Sound Orchestra, The World Is Gone (Der Kommissar – Music From The Original TV-Series 1969 – 1972)
- Nurse With Wound, Mutilés de guerre (Insect and Individual Silenced, 1981)
- Antagon, Cybernetic (Intro) + Cybernetic + Unconsciously (Cybernetic, 2010)
- I compagni di scena, Piove anche sopra il re (Due stagioni, 1977)

