Stando a una stima “autorevole” di una persona che Carl Rogers non nomina, nel 1970 negli Stati Uniti avrebbero partecipato a qualche tipo di esperienza intensiva di gruppo circa 750.000 individui, con una tendenza in netto aumento, motivo per cui Rogers si domanda dove si troverà un numero sufficiente di facilitatori, “agevolatori”. Nel tentativo di soddisfare tale bisogno è stato istituito, tra gli altri, il La Jolla Program, che quando Rogers raggiunge il “Centro per lo studio della persona” in California era già avviato e nel 1970 entrava nel suo quarto anno. I tre co-direttori del corso, i dottori Meador e Coulson e il reverendo Land, «hanno sviluppato gradualmente una linea d’azione netta ma flessibile per fare acquisire delle esperienze utili alla formazione delle qualità proprie dell’agevolatore, delle doti di leadership e dei nuovi metodi di personalizzazione dei processi didattici e di stimolo alla libertà inventiva in ogni occasione di interazione umana». L’intenzione del programma di La Jolla è di rifuggire la pratica e il concetto stesso di “addestramento”, training, essendo «impossibile “addestrare” un individuo a essere una persona». (Rogers, I gruppi d’incontro, p. 147) Allo stesso modo, si rifiuta l’assegnazione di attestati, dato che la validità dell’esperienza sarà certificata non da un pezzo di carta ma al ritorno nel contesto di partenza, nei cosiddetti gruppi back-home, ovvero l’ambito in cui ciascun facilitatore opera.
I corsi californiani sono suddivisi in tre fasi: l’esperienza della partecipazione a più gruppi d’incontro ristretti, a cui fa seguito la parte nozionistica che pone il partecipante di fronte alla vasta gamma degli approcci adoperati nei gruppi; infine, gli si garantisce la possibilità di co-agevolare due gruppi d’incontro di weekend. Lo spirito che anima il programma di La Jolla si evince da una dichiarazione dei tre direttori: «Permea il programma (…) una filosofia della guida del gruppo centrata sulla persona, una concezione che dà risalto al concetto che la massima crescita tanto per il gruppo quanto per l’agevolatore si ottiene quando quest’ultimo partecipa al proprio gruppo come persona, non come un qualsiasi esperto.» (Ibid.)
Rogers riassume il programma di La Jolla elencandone le qualità che lo differenziano da altre offerte di lavori in gruppo: «va decisamente contro corrente rispetto ai corsi di leadership oggi in funzione (…) Esso ridimensiona l’importanza attribuita a quella perizia manipolatoria, interpretativa, altamente specializzata, che sembra acquistare sempre maggior rilievo nell’istruzione dei leaders di gruppo. Non dà molto peso agli “esercizi”, che per molti leaders di gruppo sono diventati una larga messe di espedienti. Al contrario, concentra soprattutto gli sforzi sullo sviluppo di persone che operino più efficacemente nei loro rapporti interpersonali, sia durante il corso sia nella loro situazione back-home.» (Ibid., p. 151)
Sommario 7.14
- Introduzione con Albert Bourla
- IOA – Spot 30 – La realtà non esiste
- Parlare con i morti – TESTO (con Calum Worthy, 2wai parla con avatar suo gemello)
- IOA – Spot 31 – Guantanamo
- LA DIMENSIONE UTOPICA – Il sogno di una società armonica – Miquel Amorós (gennaio 2026)
Riferimenti 7.14
- Vita Nova, Istanbul + Lacrimosa (Death Of A World) (Vita Nova, 1971)
- Ovuca, Narsku + Festival + Luppa Penguine (Lactavent, Rephlex, 1999)
- Triforce, Silence (Zenon Records: 20 Years, 2023)
- Parlare con i morti (Tv News & Spot 2wai)
- Ovuca, Leiba (Lactavent, Rephlex,1999)
- Älgarnas Trädgård, Tristans Klagan (La rotta) + Det Finns En Tid För Allt, Det Finns En Tid Då Även Tiden Möts + Två Timmar Över Två Blå Berg Med En Gök På Vardera Sidan, Om Timmarna, Alltså + Saturnus Ringar + Framtiden Är Ett Svävande Skepp, Förankrat I Forntiden + Viriditas (Framtiden Är Ett Svävande Skepp, Förankrat I Forntiden, 1972)

